Toscana: in arrivo due bandi per le imprese per Ricerca industriale, Sviluppo sperimentale e Innovazione

16/03/2020

La Regione Toscana con delibera 164 del 17 febbraio 2020 ha approvato le direttive per gli interventi di sostegno pubblico degli investimenti in ricerca e sviluppo. In particolare si punta a sostenere, attraverso contributi a fondo perduto, investimenti delle imprese appartenenti al settore manifatturiero della Toscana, coerenti con la strategia 4.0.
In linea con la Strategia di ricerca e innovazione per la smart specialisation in Toscana, saranno finanziati progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche e agli ambiti applicativi indicati dalla Research and Innovation Smart specialisation strategy (Ris3).
 

PROGETTI AMMISSIBILI

Nello specifico l’intervento finanzierà progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione, come realizzazione di prototipi, linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti.
Sono previsti due bandi specifici per grandi imprese e PMI e l’accesso ai due bandi viene esteso ai liberi professionisti in quanto equiparati alle Pmi:
  • bando 1: progetti strategici di ricerca e sviluppo rivolto a grandi imprese in cooperazione con almeno 3 micro e Pmi, con o senza Organismi di ricerca.
  • bando 2: progetti di ricerca e sviluppo rivolto a micro e Pmi singole o in cooperazione tra loro (in numero minimo di 3), con o senza Organismi di ricerca.
Gli obiettivi della S3 sono raggiungibili facendo leva su tre priorità tecnologiche, e sulle quali insistono importanti roadmap di "Ricerca e Sviluppo" (R&S), "Innovazione" e "Interventi di sistema":
  • Information Communication Technologies (ICT) - Fotonica: in Toscana è presente un concentrato di eccellenze scientifiche e di ricerca oltre che imprese in grado di competere su scala internazionale soprattutto in ambito di biofotonica e telecomunicazioni. Esistono molteplici opportunità di applicazioni industriali dei risultati della ricerca e cluster emergenti presenti sul territorio, quali infomobilità e aerospazio, che riconoscono nelle ICT e fotonica la loro tecnologia di riferimento.
  • Fabbrica intelligente: fanno riferimento a questo ambito le tecnologie legate all'automazione, meccatronica e robotica
  • Chimica e Nanotecnologie: la priorità di questa famiglia tecnologica è sostenere innovazioni di prodotto che possano da un lato consolidare il comparto chimico-farmaceutico presente in Toscana e, dall'altro, sviluppare nuovi materiali con delle potenziali ricadute delle applicazioni di chimica e nanotecnologie sugli altri comparti produttivi: in primis il manifatturiero, anche quello ‘tradizionale' e i settori con presenza significativa di micro e piccole imprese, compreso l'artigianato, oltre che l'ambiente, l'energia e l'agricoltura.
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