Provincia di Verona: sostegno agli investimenti in innovazione tecnologica

28/08/2017

La Camera di Commercio di Verona intende sostenere ed incentivare la competitività delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della provincia di Verona, stimolandole ad investire per  realizzare progetti di innovazione tecnologica.


BENEFICIARI

Le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve MPMI) aventi sede legale e/o unità locali in provincia di Verona.

L’impresa richiedente deve anche

  1. essere attiva;

  2. essere in regola con le iscrizioni al Registro delle Imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali, obbligatori per le relative attività;

  3. avere sede legale e/o unità locale in provincia di Verona.


SPESE AMMISSIBILI

Gli investimenti ammessi a contributo dovranno essere riconducibili a:

  • inserimento di metodologie di progettazione automatica collegata col processo produttivo (CAD);

  • inserimento di tecniche di automazione di fabbrica supportate da elaboratore (CAM);

  • inserimento di metodologie di controllo globale della qualità del prodotto;

  • inserimento di nuove tecnologie all'interno di processi o prodotti tradizionali tecnologicamente maturi;

  • rinnovo per l’ammodernamento di macchinari ed impianti tecnologici con esclusione degli impianti previsti dall'articolo 1 del D.M. 37/08;

  • inserimento di sistemi informatici e di telecomunicazione innovativi, esclusa la creazione di siti Internet e l’applicazione della normativa sulla privacy;

  • installazione di sistemi antifurto, antirapina (compresi centraline, sensori volumetrici, dispositivi di protezione perimetrale e telecamere di videosorveglianza) – tali investimenti non sono soggetti all’esclusione di cui all’articolo 1 del citato D.M. 37/08;

  • inserimento di soluzioni per la mobilità sostenibile, ivi compresi i punti di ricarica auto o bici elettriche.


Non sono ammesse spese in leasing o per beni usati.

Potranno essere ammesse a contributo solo le spese fatturate e quietanzate a partire dal 29 settembre 2017 fino al 28 febbraio 2018. Non saranno prese pertanto in considerazione fatture o acconti datati precedentemente al 29 settembre 2017.

Ciascun progetto preso in considerazione, per ottenere il contributo camerale, non potrà essere complessivamente di valore inferiore a € 7.000,00 al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte e tasse.

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto rispettivamente pari al 18% se micro o piccola impresa, e al 9% se media impresa, delle spese (al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte e tasse) relative all’attuazione di una o più iniziative di cui all’art. 3, con un massimo di € 12.000,00 per impresa.

Qualora l’impresa richiedente risponda ai criteri di impresa femminile  o giovanile o risulti iscritta nell’elenco di cui all’art. 8 del Regolamento per l’attribuzione del “Rating di Legalità”, la somma concessa a titolo di contributo, pur non potendo comunque superare i massimali del 18% o del 9%, potrà raggiungere l’importo massimo di € 13.500,00 per impresa.

SCADENZA

Le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov dalle ore 8:00 del 19 settembre 2017 alle ore 21:00 del 28 settembre 2017.

Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini.

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