PNRR: Credito di imposta e contributi per le imprese del settore turistico

18/11/2021

BENEFICIARI

  • imprese alberghiere;
  • strutture che svolgono attività agrituristica;
  • strutture ricettive all'aria aperta;
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

INTERVENTI AMMISSIBILI

A partire dal 7 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2024 sono ammissibili:
 
  • interventi di incremento dell'efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • opere edilizie (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione) funzionali alla realizzazione degli interventi indicati nei primi due punti;
  • realizzazione di piscine termali e acquisizione attrezzature e apparecchiature per le attività termali;
  • digitalizzazione (wi-fi, siti web responsive per il Mobile, programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, spazi e pubblicità per promuovere e commercializzare servizi turistici su siti e piattaforme specializzate, consulenza per comunicazione e marketing digitale, strumenti per la promozione di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità di cui all’articolo 9, comma 2, Dl 83/2014).

AGEVOLAZIONE

  • Credito imposta fino al 80% delle spese ammissibili; è possibile cedere il credito a banche e ad altri soggetti, inclusa la facoltà di successiva cessione a soggetti terzi.
  • Contributo a fondo perduto fino al 50%  delle spese ammissibili per un importo massimo di 40mila euro, fruibile anche indipendentemente dal credito di imposta.
Il Contributo a fondo perduto è elevabile:
  • di ulteriori 30mila euro per interventi di digitalizzazione e innovazione sul 15% dell’investimento,
  • di ulteriori 20mila euro per imprenditoria femminile oppure imprenditoria giovanile (società cooperative o di persone costituite per almeno il 60% da giovani di età tra i 18 e i 35 anni, società di capitali con almeno i due terzi delle quote possedute da giovani e con organi di amministrazione costituiti per almeno i due terzi da giovani, imprese individuali gestite da giovani),
  • di ulteriori 10mila euro per le imprese del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

 

SCADENZA

Modalità applicative in attesa del Decreto Interministeriale. Incentivi concessi secondo l’ordine cronologico
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