Stress, coping e resilienza: allenare la mente nei contesti lavorativi

RELATORI CAMILLA MARMIROLI E LUCA PECORARI

07/05/2026

Quando lo stress non è il nemico, ma un segnale da imparare a leggere.
Non è lo stress a danneggiarci, ma il modo in cui tentiamo di controllarlo.

Offrire una chiave di lettura psicologica e operativa dello stress nei contesti lavorativi complessi, mostrando come:
  • lo stress non sia solo un problema individuale, ma un fenomeno relazionale e organizzativo
  • le persone non reagiscano allo stress, ma lo interpretano
  • i diversi stili di coping influenzino decisioni, relazioni e performance
  • la resilienza non coincida con la resistenza, ma con la capacità di riorganizzare il proprio funzionamento mentale
Il webinar mira a trasformare lo stress da fattore di consumo a risorsa evolutiva, sia a livello individuale che di gruppo.

Programma 
1. Introduzione e posizionamento
  • Presentazione Progesa.
  • Perché oggi parlare di stress non basta più
  • La normalizzazione della pressione cronica nel lavoro
  • Stress come "rumore di fondo" nelle organizzazioni ad alte prestazioni

2. Lo stress non è l'evento, ma il significato che gli attribuiamo
  • Perché le stesse condizioni producono reazioni diverse
  • Stress acuto vs stress cronico: una distinzione psicologica, non solo temporale
  • Il ruolo delle aspettative, del controllo e del senso di minaccia
  • Quando lo stress diventa identitario ("io sono fatto così¨")
Riflessione guidata: "Quale situazione lavorativa ti stressa…e quale storia ti racconti mentre la vivi?"

3. Il modello COPE: come le persone affrontano davvero lo stress
  • Coping non come tecnica, ma come stile di funzionamento
  • Presentazione del modello COPE come mappa di lettura
  • Strategie di coping funzionali e disfunzionali nei contesti organizzativi
  • Quando il coping diventa automatico e non più scelto
Punto chiave: Non esistono persone resilienti in assoluto, ma persone che usano strategie diverse in contesti diversi.

4. Stress, controllo e resilienza: uscire dalla trappola della resistenza 
  • Perché "tenere duro" spesso peggiora le cose
  • La confusione tra resilienza e iper-adattamento
  • Il costo invisibile della resilienza forzata
  • Resilienza come capacità di ridefinire priorità, confini e significati
Esercizio breve: Individuare una situazione in cui "resistere" ha avuto un costo personale o relazionale.

5. Coping e resilienza nei team: dinamiche individuali che diventano cultura
  • Come gli stili di coping individuali si amplificano nei gruppi
  • Team reattivi vs team riflessivi
  • Stress, colpa e silenzio organizzativo
  • Il ruolo del leader nel legittimare il pensiero, non solo l'azione
Domanda potente: "Nel tuo team lo stress può essere detto…o solo agito?"

6. Il nostro approccio e i benefici concreti
Applicazione del modello a:
  • Manager e ruoli decisionali
  • Team ad alta pressione
  • Organizzazioni in fase di cambiamento o crescita
Integrazione tra:
  • psicologia del lavoro
  • lettura del funzionamento mentale
  • sviluppo della consapevolezza nei contesti ad alte responsabilità
Benefici osservabili:
  • maggiore padronanza emotiva
  • riduzione della reattività difensiva
  • decisioni più lucide sotto pressione
  • aumento della resilienza sostenibile, non forzata

7. Q&A

ISCRIZIONI APERTE
Data: 07/05/2026

ore: 10.00
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