SIMEST - TRANSIZIONE DIGITALE O ECOLOGICA

13/10/2026

BENEFICIARI

Piccole e medie imprese con sede in Italia, iscritta e attiva nel registro delle imprese, con almeno due bilanci depositati e polizza catastrofale. L’impresa deve soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:
  • avere un fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo bilancio;
  • avere un fatturato export pari ad almeno il 3% nell’ultimo bilancio e almeno il 10% del proprio fatturato totale realizzato verso una o più Imprese clienti esportatrici;
  • Impresa Energivora o ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico con Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio

PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI

  • Spese per la Transizione Digitale e/o Ecologica (almeno il 50% dell'importo deliberato):
-integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
-realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
-investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
-consulenze in ambito digitale;
-disaster recovery e business continuity;
-blockchain;
-spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0.-spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale;
-spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento.
 
  • Spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale (fino al 50%) inclusi aumenti di capitale e finanziamento soci di controllate, anche estere, fino a €600.000. Quota elevabile all'80% per imprese con interessi in USA e al 90% per le misure Energia per la Competitività Internazionale, Energivore/efficientamento energetico, Eventi meteorologici eccezionali;
 
  • Spese consulenziali professionali per conformità alla normativa ambientale e sull'AI;
 
  • Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione dell’Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore: max 5% fino a €100.000.

AGEVOLAZIONE

Il Finanziamento ha un tasso di interesse agevolato pari al 0,371%, con una durata di 6 anni di cui 2 di preammortamento. Estensione del rimborso di 2 anni (durata 8 anni)  per le imprese (i) energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico, (ii) colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico e (iii) con interessi negli USA (iv) che si impegnano a destinare il 100% delle risorse a spese riconducibili all’ambito dell’Intelligenza Artificiale. 

Importo minimo del finanziamento €10.000. Importo massimo finanziabile è pari al minore  tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e un tetto per dimensione: Micro €500.000, PMI/PMI innovative/Start-up innovative €2,5 mln, Altre imprese €5 mln.

L’impresa può chiedere un contributo a fondo perduto:
  1. fino al 20% dell’Importo dell’Intervento Agevolativo e fino a un massimo di € 200.000, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è una Impresa Energivora o un’Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico;
  2. fino al 10% dell’Importo dell’Intervento Agevolativo e comunque fino a un massimo di € 100.000 se è una PMI:
- con sede nel sud Italia;
- in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità;
- giovanile o femminile;
- con fatturato export pari almeno al 20%;
- PMI innovativa o Start up Innovativa;
- impresa con sedi in aree colpite da eventi meteo;
- impresa con interessi USA;
- impresa con impegno 100% in IA.
       
     3. fino al 30% (max €200.000) per le PMI della Misura Energia.

SCADENZA

Presentazione domande a partire dal 25 marzo 2025. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi.
 
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