SIMEST potenzia la misura Transizione Digitale e/o Ecologica: più fondi alle aziende esportatrici italiane

08/04/2026

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi il decreto-legge “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali, nonché in favore delle imprese”, che introduce un importante potenziamento degli strumenti SIMEST a valere sul Fondo 394/81.La misura – inizialmente prevista da marzo 2025 per le sole imprese energivore nell’ambito della linea “Transizione ecologica o digitale” – viene ora estesa a tutte le aziende esportatrici italiane e alle loro filiere, con l’obiettivo di attenuare gli effetti economici derivanti dalla crisi nel Golfo Persico.

Cosa prevede la misura potenziata

Lo strumento SIMEST già attivo offre finanziamenti agevolati fino a 5 milioni di euro per impresa, con tasso minimo allo 0,3% e condizioni vantaggiose, tra cui la possibilità di destinare fino al 90% del finanziamento al rafforzamento patrimoniale. Le nuove disposizioni approvate dal Governo introducono ulteriori miglioramenti:

  • Aumento del contributo a fondo perduto al 20%, con possibilità di salire al 30% per le PMI.

  • Durata dei finanziamenti estesa da 6 a 8 anni, per favorire una pianificazione più sostenibile.

  • Anticipo erogabile raddoppiato dal 25% al 50%, per garantire maggiore liquidità immediata.

  • Incremento del limite per aumenti di capitale o finanziamenti soci, che passa da 800.000 euro a 1,5 milioni di euro.

Ulteriori dettagli operativi saranno definiti dal Comitato Agevolazioni, l’organo interministeriale che gestisce il Fondo 394/81.

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