Ministero della Cultura - Filiera del libro

14/10/2026

BENEFICIARI

Piccole e medie imprese iscritte al Registro imprese (ditte individuali, società di persone e di capitali, cooperative, imprese sociali) ed Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni con attività economica imprenditoriale, iscritti (o in corso di iscrizione) al RUNTS.
Attività prevalente da almeno 2 anni nella filiera del libro: edizione di libri, stampa, lavorazioni preliminari alla stampa, legatoria, commercio al dettaglio e all’ingrosso di libri.
Escluse: quotidiani, riviste e periodici, videogiochi, software, editoria cinematografica e musicale.
Requisiti principali:
  • costituiti e attivi (o iscritti al REA) da almeno 2 anni;
  • sede legale e unità locale in Italia;
  • non impresa in difficoltà (GBER) né in procedura concorsuale liquidatoria;
  • DURC regolare e polizza catastrofale (L. 213/2023);
  • una sola domanda per soggetto.

PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI

Programmi di investimento per l’ampliamento e la riqualificazione di imprese esistenti e il rafforzamento della loro competitività, attraverso:
  • innovazione e ammodernamento delle attività editoriali;
  • diversificazione dell’offerta produttiva;
  • incremento dell’occupazione;
  • miglioramento qualitativo di prodotti e servizi;
  • digitalizzazione dei processi aziendali;
  • consolidamento della filiera del libro.
Il progetto deve essere realizzato in un’unità locale in Italia, avviato dopo la presentazione della domanda, con spese ammissibili non superiori a € 100.000, e concluso e rendicontato entro 18 mesi dalla concessione.

Spese ammesse:
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • beni immateriali: software, brevetti, licenze, marchi, certificazioni, know-how (con perizia giurata);
  • opere murarie, fino al 20% delle spese di investimento.
Spese ammesse (fino al 20% delle spese precedenti):
  • materie prime, sussidiarie, di consumo e merci;
  • costi per servizi;
  • godimento di beni di terzi;
  • personale dipendente.
Spese non ammesse:
  • mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
  • contratti chiavi in mano, leasing, commesse interne;
  • acquisti da fornitori collegati o riconducibili a soci/amministratori;
  • pagamenti in contanti.

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo fino all’80% delle spese ammissibili e fino a un massimo di € 75.000 per progetto. Anticipazione fino al 40% con fideiussione.

SCADENZA

Domande dalle ore 12:00 del 04/11/2026 fino a esaurimento risorse. Bando a sportello, valutazione in ordine cronologico.
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