Lombardia: sostegno allo sviluppo e consolidamento delle start up

01/08/2019

Pubblicato il bando POR FESR Regione Lombardia 2014 ‐2020 "Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese” per favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda sostenendo: 
  • le fasi di avvio di nuove realtà imprenditoriali o professionali anche come forma di auto‐impiego/auto‐ imprenditorialità;
  • le fasi di consolidamento aumentandone le possibilità di sopravvivenza nel breve‐medio termine.

BENEFICIARI

I soggetti in possesso di una sede legale o operativa o domicilio fiscale (per Liberi Professionisti), oggetto dell’investimento, ubicata in Regione Lombardia ed in possesso dei seguenti requisiti: 

Per la Misura A - Progetti di sviluppo per la realizzazione dei primi investimenti (materiali e immateriali) necessari all’avvio dell’impresa/dell’attività professionale e alle fasi di prima operatività: 
  1. MPMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e con sede legale/operativa attiva da massimo 2 anni;  
  2. Liberi professionisti:
  • in forma singola: in possesso di partita IVA o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al Bando, da massimo 2 anni;  
  • in forma associata: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da massimo 2 anni; 
  • I liberi professionisti (singoli o associati) iscritti al Registro delle Imprese dovranno partecipare in qualità di MPMI. 

Per la Misura B - Piani di consolidamento: Progetti di sviluppo per la realizzazione degli investimenti (materiali e immateriali) necessari a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale: 
  1. MPMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e con sede legale/operativa attiva da più di 2 anni e fino a 4 anni; 
  2. Liberi professionisti: 
  • in forma singola: in possesso di partita IVA o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al Bando, da più di 2 anni e fino a 4 anni; 
  • in forma associata: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da più di 2 anni e fino a 4 anni; 
I liberi professionisti (singoli o associati) iscritti al Registro delle Imprese dovranno partecipare in qualità di MPMI. 
 

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:  

Per la Misura A: 
  1. Acquisto  di  nuovi  impianti (di  produzione/per erogazione di servizi), attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software (escluso usato e leasing); 
  2. Spese  di  adeguamento  dell’impiantistica  generale (a  titolo  esemplificativo  impianto  elettrico,  di  riscaldamento, antincendio, antintrusione, idrico) e ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività  di  impresa/professionale (escluso spese tecniche e di progettazione); 
  3. Spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e per laboratori/sede oggetto di  intervento; 
  4. Spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti (di cui ai punti 1,2,3 e 6,7); 
  5. Spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei restanti costi diretti (di cui ai punti 1,2,3 e 6,7); 
  6. Acquisto  licenze  software  e  servizi  software,  compreso  sviluppo  sito  web; 
  7. Servizi  di  consulenza  nella  percentuale  massima  del  2%  della  spesa  totale.  

Per la Misura B: 
  1. Acquisizione di immobili destinati a sede produttiva, logistica, commerciale, l’immobile deve essere ubicato all’interno del territorio regionale; 
  2. Acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud, saas e simili; 
  3. Spese per certificazione di qualità, deposito di marchi, registrazione e difesa dei brevetti; 
  4. Servizi  di  consulenza  esterna  specialistica  (legale,  fiscale,  business  etc.)  non  relativa  all’ordinaria amministrazione, nella percentuale massima del 2% della spesa totale, escluse le consulenze riguardanti la partecipazione al Bando. 
  5. Spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti (di cui ai punti 1, 2, 3,4 e 7, 8); 
  6. Spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei restanti costi diretti (di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 7, 8);
  7. Acquisto  di  nuovi  impianti  (di  produzione/per  erogazione  di  servizi),  attrezzature,  macchinari,  hardware (escluso usato e leasing); 
  8. Spese  di  adeguamento  dell’impiantistica  generale  (a  titolo  esemplificativo  impianto  elettrico,  di  riscaldamento,  antincendio,  antintrusione,  idrico)  e  ristrutturazione  funzionale  dei  locali  per  l’attività  di  impresa/professionale (escluso spese tecniche e di progettazione).

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto nelle tipologie ed entità seguenti: 
Per la Misura A: 
  • intensità d’aiuto pari al 40% dell’investimento ammissibile; investimento minimo di € 30.000,00; contributo massimo di € 50.000,00. 
Per la Misura B: 
  • intensità d’aiuto pari al 50% dell’investimento ammissibile; investimento minimo di € 40.000,00; contributo massimo di € 75.000,00. 
La durata massima dei progetti di intervento è di 15 mesi che decorrono dalla data di invio al protocollo della domanda ovvero dalla prima fattura emessa a far data dal 10 maggio 2019.
 

SCADENZA

Presentazione domande dal 2 ottobre 2019 ed entro il 15 novembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.
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