La mente che genera performance: psicologia applicata al business

RELATORI CAMILLA MARMIROLI E LUCA PECORARI

05/03/2026

Dai risultati osservabili al funzionamento mentale che li rende possibili.
“Le performance non falliscono per mancanza di competenze, ma per rigidità di pensiero.”

Il webinar ha l'obiettivo di:
  • Spostare il focus dalla performance come risultato alla performance come espressione del funzionamento mentale
  • Chiarire il legame tra mindset, costrutti personali e risultati aziendali
  • Mostrare perché molti interventi su obiettivi, KPI e competenze falliscono nel medio periodo
  • Offrire una lettura psicologica applicabile a leadership, decision-making e gestione dei collaboratori
  • Stimolare una riflessione profonda sul ruolo del leader come generatore di contesto mentale, non solo di output

Programma 
1. Introduzione e posizionamento 
  • Presentazione Progesa.
  • Perché oggi parlare di mente e non solo di performance nelle organizzazioni.
  • Il paradosso attuale:
    • aziende piene di strumenti
    • manager competenti
    • risultati spesso fragili o instabili
Riflessione iniziale: “Quanta energia uso per ottenere risultati… e quanta per reggere la pressione che quei risultati comportano?”

2. Il grande equivoco sulla performance
  • Performance come:
    • obiettivo da raggiungere
    • o conseguenza di un funzionamento mentale?
  • I limiti di un approccio solo:
    • Motivazionale
    • Comportamentale
    • Prescrittivo
  • Perché spingere di più non significa funzionare meglio
Concetto chiave: La performance non si allena direttamente. Si allena la mente che la rende possibile.

3. Mindset e risultati: il livello invisibile che decide tutto
  • Cos’è il mindset in ottica psicologica (non motivazionale)
  • I costrutti personali come filtri attraverso cui il leader interpreta:
    • Pressione
    • Responsabilità
    • Errore
    • Delega
  • Come gli stessi obiettivi producono risultati diversi in base a:
    • rigidità vs flessibilità cognitiva
    • bisogno di controllo
    • tolleranza all’incertezza
Domanda guida: “Questo risultato è il frutto di una scelta… o di una difesa?”

4. Leadership e funzionamento mentale
  • Il leader come:
    • regolatore implicito del clima emotivo
    • generatore di significato
  • Il legame tra:
    • mente del leader
    • comportamento del team
    • performance collettiva
  • Quando il problema non è il collaboratore, ma il campo mentale in cui lavora

Idea centrale: Le persone non lavorano per il leader. Lavorano dentro il suo modo di pensare.

5. Strumenti pratici di riflessione applicata 
Domande potenti di mindset applicato al business:
  • “Che tipo di leader sto diventando per ottenere questo risultato?”
  • “Cosa sto cercando di controllare perché non mi fido?”
  • “Quale alternativa non sto considerando perché mi mette in discussione?”
Micro-esercizio guidato (esperienziale):
  • Un risultato recente
  • Una decisione presa
  • Il costrutto dominante che l’ha guidata
Applicazioni concrete:
  • Decisioni strategiche
  • Gestione dell’errore
  • Feedback ai collaboratori
  • Cambiamento organizzativo

6. Valore per l’azienda e impatto organizzativo
  • Decisioni più lucide e meno reattive
  • Riduzione di conflitti impliciti
  • Collaboratori più autonomi e responsabili
  • Leader meno sotto pressione, più centrati
Messaggio chiave: Investire sulla mente che genera performance significa rendere sostenibili i risultati, non solo raggiungerli.

7. Q&A 

ISCRIZIONI APERTE
Data: 05/03/2026

ore: 10.00
Condividi linkedin share
Siglacom - Internet Partner