Bologna: contributi a fondo perduto per la ripartenza in sicurezza dopo l’Emergenza Covid-19

20/05/2020

BENEFICIARI

Le imprese, di qualsiasi dimensione, con sede legale e/o unità locali ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna di qualsiasi settore economico (ad eccezione della pesca e dell’acquacoltura). 

SPESE AMMISSIBILI

I costi che le imprese hanno dovuto affrontare per una ripartenza subordinata al rispetto di nuove regole imposte per la sicurezza dei lavoratori e nei contatti con tutti i soggetti che si interfacciano fisicamente con l’impresa (clienti, fornitori ecc.), al fine di prevenire una nuova esplosione del contagio. 
Il contributo camerale interviene altresì sui costi sostenuti per l’ottenimento di supporto nella riprogrammazione della finanza d’impresa, anche al fine di prevenire o trovare soluzioni a crisi indotte dall’emergenza Covid-19.
Il bando è suddiviso nelle seguenti 3 tipologie di aiuto:

MISURA A - Spese per la ripartenza in sicurezza interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro, acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro, acquisto di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle persone e per la disinfezione/sanificazione degli ambienti, acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (mascherine, guanti, visiere protettive,divisori in plexiglass), dispositivi per la misurazione della temperatura corporea senza contatto per il controllo degli accessi nei luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa (ad es. termoscanner a raggi infrarossi, telecamere termografiche portatili, varchi per la misurazione digitale della temperatura corporea), dispositivi contapersone per tenere sotto controllo il flusso degli accessi fisici ai locali, spese per servizi di sicurezza (ad es. agenzia di vigilanza che mette a disposizione personale), studi, consulenze e servizi per ripensare l’organizzazione degli spazi di lavoro al fine di ridurre la prossimità fisica degli addetti e offrire maggiori garanzie di sicurezza per chi lavora in azienda e per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa, fatture per la fornitura di energia elettrica, gas, acqua, telefonia, connessione internet, acquisto di pc portatili e relativi software da destinare ai dipendenti per favorire la diffusione dello smart working, spese per la connettività dei dipendenti in smart working.
MISURA B - Spese per informazione e formazione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro (spese per la formazione del personale in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai rischi di contagio epidemiologico, spese per consulenze e servizi per l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e della ulteriore documentazione di cui al D. Lgs. 81/2008, acquisto di materiali informativi, sia digitali (ad es. totem digitali) che fisici (ad es. pannelli e cartelli in forex, piantane in metallo), per introdurre o aggiornare la segnaletica necessaria a comunicare le nuove procedure di sicurezza da rispettare (distanziamento sociale, dispositivi da indossare, comportamenti virtuosi per una corretta igiene ecc.).
MISURA C - Spese per consulenze, servizi e software per la prevenzione della crisi d’impresa ed il supporto finanziario (servizi di assistenza per la predisposizione ed invio della richiesta di moratoria su finanziamenti in essere concessi da banche e società finanziarie e per nuovi finanziamenti da parte di banche e società finanziarie, ivi incluse le procedure per l’accesso alle garanzie statali del Fondo Centrale di Garanzia e di SACE, studi, consulenze e servizi per analizzare e riprogettare la finanza e la redditività di impresa, nonché ridefinire e ottimizzare i processi decisionali e operativi aziendali, anche ai fini della verifica di adeguatezza dell’assetto organizzativo e amministrativo-contabile, e per il monitoraggio permanente ed analisi prospettica dell’equilibrio economico finanziario, come previsto dal D.Lgs. 14/2019 (Codice della Crisi di Impresa), spese per software (ad es. licenze d’uso, canoni servizi in cloud, realizzazione software personalizzati) finalizzati al monitoraggio permanente dell’equilibrio economico finanziario, per rilevare prontamente situazioni di criticità ed adottare rimedi adeguati.
I costi dovranno essere documentati da fatture emesse ed integralmente pagate tra il 1 febbraio 2020 ed il giorno di invio telematico della domanda.
 

AGEVOLAZIONE

Contributi a fondo perduto 50% delle spese ammissibili, elevato al 55% per le imprese in possesso del rating di legalità. Limite massimo di contributo di 10.000 € ad impresa.

SCADENZA

Presentazione domande dal 15 giugno 2020 fino ad esaurimento del fondo.
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