Reporting ESG: cosa cambia per chi è obbligato e cosa conviene a chi non lo è

22/09/2026

È ufficiale: i nuovi ESRS e il nuovo Voluntary Standard sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.

Dopo mesi di bozze e proposte, dal 21 settembre 2026 abbiamo finalmente i testi definitivi del nuovo quadro europeo sulla rendicontazione di sostenibilità.

Revised ESRS – Regolamento (UE) 2026/1563
I nuovi ESRS semplificano significativamente gli attuali Standard, con:

  • meno datapoint
  • maggiore focalizzazione sulle informazioni quantitative
  • chiarimenti sulla materialità
  • una struttura più semplice e proporzionata

Saranno applicabili agli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2027, con specifiche possibilità di applicazione anticipata per il 2026.

Ricordiamo che a seguito della revisione del perimetro CSRD, l'obbligo di rendicontazione si applica ora alle imprese (o, per i gruppi, alle imprese madri su base consolidata) che superano congiuntamente le soglie di oltre 1.000 dipendenti medi annui e oltre 450 milioni di euro di fatturato netto annuo.

Voluntary Standard – Regolamento (UE) 2026/1560
Il nuovo Voluntary Sustainability Reporting Standard (VS) sostituisce il precedente riferimento VSME e offre alle imprese non soggette alla CSRD un quadro europeo ufficiale per la rendicontazione volontaria.
Rimane l'approccio modulare Basic / Comprehensive e viene introdotto il Value Chain Cap, che limita le informazioni ESG che le imprese soggette alla rendicontazione obbligatoria possono richiedere, ai fini della propria rendicontazione, alle imprese della catena del valore con fino a 1.000 dipendenti.

Per le PMI, quindi, il reporting ESG non è solo una questione di obblighi.
Un report volontario può essere uno strumento per:
➡️ rispondere alle richieste ESG di clienti e grandi imprese
➡️ dialogare con banche e investitori
➡️ strutturare e monitorare i propri dati ESG
➡️ rendere più trasparente il proprio posizionamento

La domanda non è quindi soltanto "sono obbligato a fare un report?", ma anche:
"Quali informazioni ESG mi vengono già richieste e quali vale la pena iniziare a strutturare?"

In Progesa supportiamo le aziende nell'interpretazione dei nuovi requisiti e nella definizione del percorso più adeguato: dalla rendicontazione obbligatoria secondo gli ESRS alla costruzione di un report volontario secondo il nuovo VS, grazie alla nostra metodologia Econup®. Per maggiori informazioni potete contattarci all'indirizzo econup@progesa.com.

I testi definitivi:
Revised ESRS – Regolamento (UE) 2026/1563: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A32026R1563
Voluntary Standard – Regolamento (UE) 2026/1560: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A32026R1560

Condividi linkedin share
Siglacom - Internet Partner