Regione Emilia Romagna: bando Talenti per trattenere sul territorio competenze altamente qualificate

16/04/2026

BENEFICIARI

Le imprese in forma singola che svolgono attività economica, di piccola, media o grande dimensione, e che dispongono di almeno una sede operativa sul territorio della Regione Emilia‑Romagna. Le imprese devono essere costituite come società di capitali. Le imprese proponenti con almeno un bilancio approvato devono necessariamente rispettare almeno una delle condizioni A e B di seguito descritte.
A. Soddisfare simultaneamente i seguenti parametri economico finanziari, basati sull’ultimo bilancio approvato:
  1. Congruenza fra capitale netto e costo netto del progetto: CN > (CP - I) / 2
  2. Onerosità della posizione finanziaria: OF/F ≤ 6%
  3. Sostenibilità finanziaria del progetto: CP/F<20%
B. assicurare la copertura finanziaria del progetto attraverso la seguente equazione:
CP <= P + Fb dove: CP= costo del progetto; P= incremento dei mezzi propri; Fb= finanziamento bancario.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili gli inserimenti di nuovi talenti altamente qualificati finalizzati a rafforzare il legame strutturale tra il sistema produttivo e il sistema della ricerca regionale, attraverso la realizzazione di interventi di innovazione tecnologica e organizzativa. Le attività che dovranno essere previste sono la Ricerca Industriale e lo Sviluppo sperimentale.
I progetti dovranno svolgersi nel territorio regionale, avere una spesa minima ammissibile di 100.000 euro e prevedere l’assunzione a tempo pieno di nuovo personale di ricerca, con contratto a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di almeno due anni. Gli interventi dovranno essere avviati a partire dalla data di presentazione della domanda ed essere conclusi, salvo proroghe autorizzate, entro il 30/06/2028.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere riconducibili alle seguenti categorie:
A. Spese per nuovi addetti impiegati in attività di Ricerca e Sviluppo: con riferimento a tali spese, ai sensi degli artt. 53 e 55 del Regolamento (UE) 2021/1060, le spese di personale sono rendicontabili, nel limite di 1.720 ore annue, mediante Opzioni di Semplificazione dei Costi (OSC), valorizzate sulla base del costo unitario standard orario definito dal Decreto Interministeriale MIMIT-MUR del 4 gennaio 2024, che stabilisce le tariffe orarie standard applicabili ai progetti di ricerca e sviluppo. Tali tariffe applicabili alle spese di personale sono le seguenti, suddivise per fascia di costo:
  • Alto - € 83,00 ora per i livelli dirigenziali;
  • Medio - € 47,00 ora per i livelli di quadro;
  • Basso - € 30,00 ora per i livelli di impiegato/operaio
B. Altri costi diversi dai costi del personale: tali costi saranno calcolati con tasso forfettario pari al 40% dei costi di cui alla precedente lett. A), ai sensi dell’articolo 56.1 del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e ss.mm.ii. e conformemente all’articolo 7 del Regolamento n. 2014/651 e ss.mm.ii.

Per “nuovo addetto in attività di Ricerca e Sviluppo” si intende un addetto che svolga attività di ricerca riconducibili al progetto presentato e assunto da parte dell’azienda beneficiaria, non prima della data di pubblicazione del presente Avviso per lo stesso progetto di ricerca. Tale ricercatore dovrà dimostrare le seguenti condizioni che potranno essere anche alternative fra loro:
  • essere in possesso di un titolo di dottorato di ricerca acquisito da non più di 7 anni dalla data di pubblicazione del presente Avviso presso Atenei con sede nel territorio dell’Emilia-Romagna;
  • essere nella condizione di dottorando di ricerca iscritto a Corsi di Dottorato presso Atenei con sede nel territorio dell’Emilia-Romagna già formalmente ammesso all’esame finale per il conseguimento del titolo (in attesa della sola discussione della tesi di dottorato) entro la data di pubblicazione del presente avviso. Il titolo di dottorato dovrà comunque essere conseguito entro i sei mesi successivi alla data di presentazione della domanda (pena la revoca della concessione del contributo);
  • essere stato titolare di un assegno (o contratto) di ricerca presso Atenei con sede nel territorio dell’Emilia- Romagna, il cui contratto sia terminato da non più di 7 anni dalla data di pubblicazione del presente Avviso;
  • essere stato titolare di un contratto di lavoro come ricercatore a tempo determinato presso uno degli atenei con sede nel territorio dell’Emilia-Romagna ed aver completato il ciclo triennale di ricerca da non più di 7 anni dalla data di pubblicazione del presente Avviso.

AGEVOLAZIONE

Il contributo regionale, per un massimo di € 300.000,00  a progetto sarà concesso a fondo perduto, secondo le seguenti misure percentuali massime, applicabili a seconda della dimensione dell’impresa:
  • Grandi imprese 50% per ricerca industriale e 25% per sviluppo sperimentale
  • Medie imprese 60% per ricerca industriale  e 35% per sviluppo sperimentale
  • Piccole imprese 70% per ricerca industriale e 45% per sviluppo sperimentale

SCADENZA

I progetti dovranno essere presentati online tramite il sistema regionale Sfinge 2020 dal 15 aprile al 18 maggio 2026.
Il presente bando è attuato con procedura valutativa a graduatoria. La selezione delle domande si articola, in particolare, nelle seguenti attività:
  • istruttoria di ammissibilità formale delle domande di contributo;
  • valutazione di ammissibilità sostanziale e di merito dei progetti e relativa attribuzione del punteggio ai fini dell’ammissibilità;
  • attribuzione delle premialità.
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