Lo scorso 10 Giugno ha avuto luogo il nostro evento “Direttiva UE CSRD: solo “compliance costosa” o riposizionamento strategico?”, presso Villa Fenaroli Palace hotel a Brescia.
Durante questo appuntamento sulla sostenibilità sono stati numerosi gli spunti condivisi dai relatori e nostri partner che hanno accettato il nostro invito. Sono stati trattati infatti molteplici argomenti tra i quali troviamo la comunicazione sostenibile per evitare il greenwashing, le certificazioni e le valutazioni di conformità, Modello EASI® come strumento di governance per rendicontazione ai sensi di CSRD, gli obblighi di legge e gli standard per la redazione di un piano strategico e di un report ESG e ovviamente come poter misurare, monitorare e comunicare la Carbon footprint d’organizzazione.
A tal proposito, per dimostrare che le scelte sostenibili possono essere applicate in qualsiasi campo, abbiamo collaborato con Green Future Project, climate tech e società Benefit oltre che B Corp, nel nostro percorso verso il Net Zero. Grazie a questa collaborazione, abbiamo misurato le emissioni derivanti dall'evento e le abbiamo compensate attraverso l'acquisto di crediti di carbonio certificati relativi al progetto di conservazione forestale Envira, situato in Brasile.
Il progetto Envira è dedicato alla protezione dell'habitat naturale e della biodiversità della regione, contrastando minacce come la deforestazione dovuta all'estrazione di gomma, al legname da combustione e ai pascoli.
Per visualizzare l'impatto ambientale positivo che abbiamo generato, consulta il nostro impact widget.
La CO2 scientificamente validata non è legata ai crediti di carbonio, ma deriva da una misurazione e una stima scientifica della CO2e assorbita dalla soluzione climatica.
Ogni tonnellata di CO2e che GFP compensa come parte del tuo abbonamento è certificata da Gold Standard o Carbon Verra, due tra le migliori organizzazioni per la certificazione di carbonio al mondo.