Nuovo rinvio della scadenza Autodichiarazione aiuti covid: c'è tempo fino al 31 gennaio 2023

30/11/2022

Con il provvedimento 439400/2022 l’Agenzia delle Entrate proroga dal 30 novembre al 31 gennaio 2023 il termine di presentazione dell’Autodichiarazione aiuti covid.
La ragione del nuovo rinvio, si legge nel provvedimento, è la difficoltà, riscontrata, proprio a ridosso della scadenza, da alcuni professionisti incaricati all’invio della autodichiarazione dai propri assistiti, di accedere al Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA), operazione utile a rintracciare le informazioni necessarie alla compilazione delle dichiarazioni da inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate. “Pertanto, per garantire all’utenza la fruibilità dei servizi disponibili nel portale RNA, con il presente provvedimento si dispone la modifica dei punti 2.3 e 2.4 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 143438 del 27 aprile 2022, prevedendo che la predetta autodichiarazione debba essere presentata entro il 31 gennaio 2023 anziché entro il 30 novembre 2022”. Il provvedimento, inoltre, dispone anche la proroga del termine per il riversamento degli importi eccedenti i limiti dei massimali previsti dalle Sezioni 3.1 e 3.12 del Temporary Framework, di cui al punto 1.5 del citato provvedimento prot. n. 143438 del 27 aprile 2022; non differisce invece l’invio telematico della dichiarazione dei redditi.     
Un provvedimento necessario, che ha richiesto una fitta interlocuzione istituzionale con i vertici del Ministero dell’Impresa e del Made in Italy e con l’Agenzia delle Entrate, per limitare i disagi che i Commercialisti ed i loro assistiti hanno subito in questi giorni nei quali, peraltro, sono in scadenza numerosi altri adempimenti. Quando l’apparato pubblico evidenza difficoltà nel fornire i servizi necessari ai cittadini è però indispensabile una maggiore tempestività per evitare che all’adempimento si sommino difficoltà operative che non possono che creare tensioni e malumori”  ha dichiarato il  Presidente dei commercialisti, Elbano de Nuccio
Auspichiamo un futuro, molto prossimo”, ha concluso de Nuccio, “in cui non sia più necessaria la continua richiesta di proroghe, ma che sia caratterizzato da un minor numero di adempimenti di cui, sovente, non si scorge l’effettiva utilità. I Commercialisti sono pronti a contribuire in modo decisivo a quest’opera di semplificazione”.
L’autodichiarazione, lo ricordiamo, serve ad attestare che l’importo complessivo dei sostegni economici fruiti per contrastare l’emergenza sanitaria da covid-19 e la conseguente crisi economica non superi i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework” e il rispetto delle varie condizioni previste. 
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