ISI INAIL 2025 - Rimozione amianto + impianto fotovoltaico 20kW: contributi fino a 130.000 euro

15/01/2026

BENEFICIARI

Imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA).

PROGETTI AMMISSIBILI

Gli interventi di bonifica da MCA finanziabili sono unicamente quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e conferimento a impianto autorizzato ai sensi del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi.
Gli interventi dovranno essere affidati a ditte qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e nella categoria 5 per il trasporto dei MCA.
L’intervento aggiuntivo al principale può riguardare:
  • la realizzazione di coperture a verde impermeabilizzata a verde sull’immobile oggetto di bonifica, in corrispondenza della copertura in MCA rimossa
  • l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia: l’intervento deve essere effettuato a seguito dell’intervento di rimozione della copertura in MCA; le stringhe fotovoltaiche e le relative strutture di sostegno devono essere installate sulla copertura realizzata in sostituzione di quella oggetto di bonifica da MCA. L’intervento comprende anche l’eventuale acquisto e installazione di sistemi di accumulo connessi all’impianto fotovoltaico. La potenza nominale dell’impianto non può superare i 20 kW.
Gli interventi devono essere effettuati presso il luogo di lavoro nel quale l’impresa richiedente esercita la propria attività e del quale ha la disponibilità da almeno 3 anni.
La realizzazione del progetto dovrà iniziare successivamente alla presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

A. Spese di progetto per bonifica e rifacimento della copertura in MCA: il valore limite complessivo delle spese di progetto per la bonifica e il rifacimento della copertura è pari a 60 € per mq.
Nel valore limite così determinato sono comprese:
  • le spese per l’acquisto e la posa della nuova copertura e degli elementi edili ad essa accessori (lucernari, lattonerie per scossaline, canali di gronda, ecc.);
  • le spese edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali);
  • le spese per l’esecuzione dei lavori in sicurezza;
  • le spese per la predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro ai sensi dell’art. 256 del d.lgs. 81/2008.
Alla spesa per la bonifica e il rifacimento della copertura può essere aggiunta quella per l’acquisto e la posa in opera di parapetti permanenti, di ancoraggi fissati permanentemente, di scale verticali permanenti, nel rispetto del valore limite complessivo pari al 10% delle spese ammissibili relative alla bonifica e al rifacimento della specifica copertura su cui vengono installati.

A.1 Spese di progetto per la bonifica del controsoffitto in MCA: il valore limite per le spese relative alla bonifica del controsoffitto in MCA è determinato in funzione della superficie della proiezione in pianta del controsoffitto da bonificare, inclusi eventuali lucernari integrati nel controsoffitto e oggetto anch’essi di rimozione. Una volta determinata tale superficie, il valore limite complessivo delle spese di progetto per la bonifica del controsoffitto è pari a 20 € per mq. Nel valore limite così determinato sono comprese:
  • le spese per la rimozione del controsoffitto;
  • le spese edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali);
  • le spese per l’esecuzione dei lavori in sicurezza;
  • le spese per la predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro ai sensi dell’art. 256 del d.lgs. 81/2008.
B. Spese tecniche e assimilabili: le spese tecniche e assimilabili sono finanziabili entro la percentuale massima del 10% rispetto ai costi di cui al precedente punto A, con un importo massimo complessivo di 10.000 euro. Le spese per la perizia asseverata sono massimo 1.850,00. Sono “spese tecniche e assimilabili” quelle sostenute per:
  • la redazione della perizia asseverata;
  • il prelievo dei campioni e la redazione della relazione di campionamento;
  • la determinazione analitica dell’amianto effettuata da laboratorio qualificato dal Ministero della Salute per la specifica metodologia di analisi utilizzata;
  • l’espletamento della pratica edilizia;
  • la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione;
  • gli elaborati tecnici relativi ai parapetti permanenti, agli ancoraggi fissati permanentemente, alle scale verticali permanenti.

AGEVOLAZIONE

L’importo del progetto, dato dalla somma delle spese A e B, è finanziabile nella misura del 65% sempreché sia compreso tra il contributo minimo erogabile di 5.000 euro e il contributo massimo erogabile di 130.000 euro.

SCADENZA

Bando di prossima apertura.
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