Emilia Romagna: contributi alle PMI per servizi innovativi

09/09/2019

BENEFICIARI

Possono presentare la domanda di partecipazione al bando le imprese (PMI) con  sede operativa in Emilia-Romagna e con:
  • bilancio approvato riferito al 2018 per le società di persona, e depositato alla competente Camera di Commercio invece per le atre tipologie di società, alla data di presentazione della domanda;
  • codice ATECO, anche secondario, appartenente a quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente per le priorità A, B e D (agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, salute e benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi).

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti di innovazione e diversificazione rivolti a:
  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder;
  • ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.
I progetti dovranno iniziare a partire dal 01/04/2020 e terminare entro il 30/11/2020, con la possibilità di chiedere una proroga al 31/12/2020. Il progetto deve avere un costo che va da un minimo di € 20.000 a un massimo di  € 80.000.
 

SPESE AMMISSIBILI

La Regione sostiene progetti basati sull’acquisto dei seguenti servizi:
  1. consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  2. prove sperimentali, misure, calcolo;
  3. progettazione software, multimediale e di componentistica digitale;
  4. design di prodotto/servizio e concept design;
  5. stampa 3D di elementi prototipali;
  6. progettazione impianti pilota.
 
I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 40% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle tre tipologie sottoelencate:
  1. Laboratori di ricerca e centri per l'innovazione accreditati appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
  2. Università e altre istituzioni di rango universitario, anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca così come definiti dalla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore della ricerca e sviluppo e dell'innovazione;
  3. Start-up innovative e PMI innovative.

AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nella misura del 50% delle spese ammissibili. Imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di € 60.000,00
 

SCADENZA

E’ possibile presentare le domande dal 18 novembre 2019 fino al 18 dicembre 2019.
 
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