Credito d’imposta per aumento del capitale delle imprese di media dimensione

14/09/2020

L’Art. 26 del DL Rilancio ha istituito un credito d’imposta per l’aumento di capitale delle imprese di medie dimensioni (fatturato 2019 da 5 a 50 milioni di euro), che hanno subito, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nei mesi di marzo e aprile 2020, una riduzione complessiva dell'ammontare dei ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in misura non inferiore al 33%; nel caso in cui la società appartenga ad un gruppo, si fa riferimento al valore dei citati ricavi su base consolidata, al più elevato grado di consolidamento, non tenendo conto dei ricavi conseguiti all'interno del gruppo.

Sono previste due tipologie di intervento:
  • un credito pari al 20% calcolato su un importo massimo fino a 2.000.000 di euro ai soggetti che effettuano tra il 20 maggio e il 31 dicembre 2020 conferimenti in denaro in una o più società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, anche semplificata, società cooperative, società europee di cui al regolamento (CE) numero 2157/2001 e società cooperative europee di cui al regolamento (CE) numero 1435/2003, con sede legale in Italia;  
  • alle stesse società, spetta un credito d’imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale.

Il decreto MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 agosto 2020 fornisce le istruzioni da seguire per accedervi in attesa del provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate.

Nel primo caso, oltre ai dati obbligatori già riportati nel Decreto, i dettagli della comunicazione per la presentazione dovranno essere definiti dall’Amministrazione finanziaria che definirà esattamente modalità e dati da indicare nella richiesta con un apposito provvedimento.
Le società stesse che intendono beneficiare del credito di imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto, fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale e presentano i requisiti messi in chiaro dall’articolo 5 del Decreto MEF del 10 agosto 2020 dovranno presentare una specifica domanda all’Agenzia delle Entrate; modalità e contenuti saranno indicati dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate; si tratterà comunque di un click day ma è evidente che le perdite potranno essere note solo con la dichiarazione dei redditi riferiti all’anno 2020.
 
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