Chi siamo
La nostra storia
ETL Global
Team
I Nostri Partner
hanno scelto progesa
Brochure
Servizi
Tutti i servizi
Sostenibilità, Innovazione e Compliance
Pianificazione e controllo
Financial advisory
Finanza Agevolata e Formazione
Human People Capital
Topics
Centrale Rischi
AAxcel
T-Check
Pareto Software
QLIK SENSE
Il Report ESG
Econup
ESG Network
Ecovadis
Green Future Project
UpSIGHT
Mindsight
Highlights
e-learning
Formazione online
Archivio Webinar
Agevolazioni
Trova Contributi
Novità Bandi
Success Story
Contatti
Form contatti
Lavora con noi
Newsletter
Linkedin
Youtube
Webinar expired
Highlights
>
Bonus parità di genere: aperte le domande per le certificazioni 2025
Bonus parità di genere: aperte le domande per le certificazioni 2025
27/01/2026
Agevolazioni contributive per le imprese certificate
Domande da presentare all’INPS in via telematica entro aprile 2026
Le imprese che hanno conseguito la
certificazione della parità di genere
nel corso del 2024 e del 2025 possono accedere al
bonus contributivo
previsto dalla normativa vigente, presentando apposita domanda all’INPS entro il termine di aprile 2026.
L’agevolazione è stata introdotta dall’
articolo 5 della Legge n. 162/2021
, che ha modificato il Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006), e consiste in un
esonero dal versamento dei contributi previdenziali
a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di
50.000 euro annui per azienda
, parametrato su base mensile.
Ambito e durata dell’agevolazione
Il beneficio contributivo è
riconosciuto per tutta la durata di validità della certificazione
, che ha una validità triennale (36 mesi), ed è subordinato alla disponibilità delle risorse stanziate a livello nazionale. In presenza di un numero di domande superiore al plafond annuale, l’INPS procede al
riparto proporzionale
dell’importo tra tutti i soggetti aventi diritto.
È importante specificare che l’agevolazione non è automatica: il riconoscimento è subordinato alla
presentazione della domanda telematica
e alla verifica dei requisiti formali e sostanziali previsti dalla normativa.
Soggetti beneficiari e requisiti
Possono presentare domanda
tutti i datori di lavoro privati
, indipendentemente dal settore e dalla dimensione aziendale, a condizione che:
abbiano conseguito la certificazione della parità di genere secondo la
UNI/PdR 125:2022
;
siano in possesso di una certificazione valida al momento della richiesta;
risultino in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali.
Per le imprese che avevano già beneficiato dell’esonero negli anni precedenti, non è necessario presentare una nuova domanda per il 2025 se la certificazione risulta ancora valida: in tali casi, l’esonero viene
riconosciuto automaticamente
per il periodo residuo.
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite il
portale INPS – sezione “Portale delle Agevolazioni”
.
Parità di genere e strategia ESG
La certificazione della parità di genere non rappresenta esclusivamente un’opportunità di carattere economico, ma si configura come uno
strumento strutturale di governance
per le imprese che intendono rafforzare il proprio presidio sui temi
Social e Governance
in ambito ESG.
L’adozione di politiche formalizzate su equità retributiva, inclusione, gestione delle carriere, tutela della genitorialità e prevenzione delle discriminazioni contribuisce a migliorare la trasparenza organizzativa, il dialogo con gli stakeholder e il posizionamento dell’impresa nei confronti di clienti, investitori e istituzioni.
La gestione del percorso di certificazione e l’accesso alle agevolazioni richiedono competenze integrate che spaziano dalla
governance aziendale
, alla
compliance normativa
, fino all’allineamento con i framework ESG e i requisiti richiesti da bandi, finanza agevolata e rating di sostenibilità.
In tale prospettiva, la certificazione della parità di genere si configura anche come un efficace strumento di preparazione all’entrata in vigore della
Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore
, in quanto consente alle imprese di strutturare in anticipo processi, sistemi informativi e presìdi di controllo coerenti con i futuri obblighi di disclosure e rendicontazione, riducendo il rischio di non conformità e rafforzando al contempo l’integrazione dei principi di equità salariale e accountability all’interno della strategia ESG.
Con il supporto di Progesa S.p.A., le imprese possono costruire una governance sostenibile, credibile e pronta ad affrontare le sfide del futuro.
precedente:
CONTO TERMICO 3.0 - Le nuove regole applicative
successivo:
Nuova misura Simest USA
Highlights
News Sostenibilità
Scopri tutte le news relative al topic Sostenibilità
Contatti
Vuoi metterti in contatto con un nostro consulente? Scrivici, saremo lieti di dare tutto il nostro supporto alle tue esigenze.
Tag
Top ricerche
Sitemap
Area Riservata
WHISTLEBLOWING
Condividi
Copyright © 2017-2026 Progesa Spa
Sede di Milano:
Via Giotto, 3 20145 Milano
Sede di Mantova:
Viale Italia, 21 46100 Mantova Tel +39 0376 384898 Fax +39 0376 262288
PEC:
progesasrl@pcert.it
Capitale Sociale: € 270.000,00 i.v.
P.IVA: 01563680204 | REA: 167159
[Privacy Policy]
[Cookie Policy]
[Modifica impostazioni cookie]