Bando Fabbrica intelligente, agrifood e scienze della vita

26/11/2018

Il decreto ministeriale 5 marzo 2018 ha definito una nuova agevolazione in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell'ambito delle aree tecnologiche:
⇒ Fabbrica intelligente
⇒ Agrifood
⇒ Scienze della vita
coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, approvata dalla Commissione europea nell'aprile del 2016.
 

BENEFICIARI

a) le imprese artigiane di produzione di beni;
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
d) i Centri di ricerca.

I soggetti sopraindicati possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro, fino ad un massimo di tre soggetti co-proponenti. In tale ultimo caso possono beneficiare delle agevolazioni anche gli Organismi di ricerca e, limitatamente ai progetti afferenti al settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano attività di coltivazione del fondo selvicoltura, allevamento di animali o attività connesse.
 

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei settori applicativi “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”, coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

I progetti inoltre devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a € 800.000,00 e non superiori a € 5.000.000,00, essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi e devono essere svolti principalmente nella Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e Regioni in transazione (Abruzzo, Molise e Sardegna).

I progetti presentati congiuntamente a valere sulle risorse disponibili per le Regioni meno sviluppate e le Regioni in transizione possono essere realizzati, per una quota non superiore al 35% del totale dei costi ammissibili esposti in domanda, in una o più unità locali ubicate nelle Regioni più sviluppate (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto).
 

SPESE AMMISSIBILI

a) il personale dipendente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro, titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto;
b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
c) i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
d) le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
 

AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 20 % dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa.  Quest’ultimo è concesso per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

a) per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:
  • 60% per le imprese di piccola dimensione;
  • 50% per le imprese di media dimensione;
  • 40% per le imprese di grande dimensione;
  • 47% per gli Organismi di ricerca;

b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:
  • 35% per le imprese di piccola dimensione;
  • 25% per le imprese di media dimensione;
  • 15% per le imprese di grande dimensione;
  • 22% per gli Organismi di ricerca.

 

SCADENZA

La domanda di agevolazione, per i progetti con costi compresi tra 800.000 e 5 milioni di euro, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica a partire dal 22 gennaio 2019. La procedura è valutativa a sportello.

Per la procedura negoziale, per progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro, le domande si possono presentare dal 27/11/18.
 
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