Attrazione investimenti in Emilia-Romagna - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Anno 2025

12/01/2026

BENEFICIARI

Tutte le tipologie di imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi: già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna o non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire in Regione Emilia Romagna.

PROGETTI AMMISSIBILI

  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (intervento obbligatorio);
  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di prova e di sperimentazione;
  • Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • Investimenti produttivi finalizzati alla realizzazione del programma di investimento delle PMI sul territorio regionale (per le grandi imprese sono ammessi solo gli investimenti da realizzare nelle aree assistite).
Il programma di investimento riferito alle tipologie suddette di interventi agevolabili A), B), C), D) deve essere accompagnato da un piano industriale. Quest’ultimo deve prevedere attività anche, se non agevolabili, tra una o più delle seguenti tipologie: realizzazione o acquisto o affitto di immobili, acquisizione di macchinari, impianti e attrezzature per l‘attività di produzione di beni e servizi dell’azienda. Il suddetto piano industriale deve essere realizzato in una o più unità aziendali del soggetto beneficiario ubicate nel territorio della Regione Emilia-Romagna;
Gli interventi agevolabili del programma di investimento devono essere completati entro il 30 giugno 2028. Tale termine è prorogabile di 6 mesi, previa richiesta.
 

SPESE AMMISSIBILI

Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (intervento obbligatorio) - tipologia A: nuovo personale di ricerca, con contratto a tempo indeterminato, assunto dopo la presentazione della domanda (obbligatorio), una spesa (minima 5-10%)) per le collaborazioni con Università e/o organismi di ricerca e/o enti di ricerca e/o altri soggetti che svolgono in misura prevalente attività di ricerca, innovazione o trasferimento di Know How e
  • spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
  • costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
  • costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Per quanto riguarda gli immobili, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;
  • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.
Ogni intervento dovrà prevedere costi ammissibili non inferiori a 3 milioni di euro per le grandi imprese e non inferiori a € 2 milioni per le PMI. Il contributo concedibile per uno o più interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale può essere incrementato, in presenza di un piano occupazionale, che preveda almeno 30 assunzioni a tempo pieno e indeterminato e presso la sede dell’investimento.

Investimenti per la realizzazione di infrastrutture di prova e di sperimentazione - tipologia B
Sono ammissibili a finanziamento gli investimenti materiali ed immateriali connessi alla realizzazione di un'infrastruttura di prova e di sperimentazione, con investimento ammissibile minimo pari a un milione di euro, quali:
a) impianti strettamente funzionali alle attività offerte dall’infrastruttura;
b) attrezzature;
c) programmi informatici;
d) brevetti;
e) licenze;
f) spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale delle spese a), b), c), d), e).

Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili - tipologia C
Per intervento, si dovrà intendere la realizzazione di un impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili al servizio di un’unità locale produttiva, localizzata in Emilia-Romagna. Tale impianto dovrà essere destinato alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, ovvero un impianto destinato all’autoconsumo per il soddisfacimento, per il medesimo vettore energetico, del fabbisogno energetico reale dell’unità locale oggetto dell’intervento, come esposto nella diagnosi energetica allegata alla domanda di contributo. Gli interventi dovranno prevedere costi ammissibili non inferiori a un milione di euro. Sono ammissibili spese per:
a) Impianti (comprese le opere accessorie strettamente funzionali all’installazione dell’impianto) e attrezzature destinate all’intervento specifico e volti a adattare i metodi di produzione;
b) Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale delle spese a).

Investimenti produttivi finalizzati alla realizzazione del programma di investimento delle PMI sul territorio regionale (per le grandi imprese sono ammessi solo gli investimenti da realizzare nelle aree assistite) - tipologia D
Sono ammissibili i seguenti costi:
  • Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, hardware, beni strumentali tangibili;
  • Acquisto di licenze software o di abbonamenti per l’utilizzo di licenze software, brevetti e servizi erogati nella soluzione cloud computing e software as a service (SAAS) , nonché acquisto di dataset per l'implementazione di soluzioni innovative basate su tecnologie AI;
  • Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7% dei costi per beni materiali.
Sono ammissibili a finanziamento interventi del valore ammissibile non inferiore a € 500.000,00 per le PMI e di € 1.000.000,00 per le grandi imprese.

AGEVOLAZIONE

Gli aiuti di Stato previsti dal presente Bando per le tipologie di intervento A), B), C) e D) sono concessi ai sensi e nei limiti di quanto stabilito nel Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 anche in funzione della dimensione aziendali, della localizzazione e della tipologia di progetto/spesa: per attività di ricerca e sviluppo contributo a fondo perduto dal 20% al 50%, per infrastrutture di prova e sperimentazione contributo al 25% delle spese, per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili contributo a fondo perduti fino al 45% delle spese, per investimenti produttivi contributi a fondo perduto dal 10% al 30% delle spese.

SCADENZA

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite l'applicativo Sfinge 2020 a partire dal 26 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2026
La procedura di selezione delle domande presentate è di tipo valutativo a graduatoria.
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