Bonus “Lavoro 4.0”

“Lavoro 4.0” è il nuovo tema che sarà affrontato sul tavolo del G7 Industria di Torino alla fine del mese di settembre. Allo studio varie modifiche del piano Industria 4.0 ma il punto cardine sarà, probabilmente, l’introduzione di un bonus fiscale sulla formazione dei propri lavoratori nella forma di un credito di imposta, per agevolare sia le imprese che hanno già investito nelle nuove tecnologie sotto la spinta Industria 4.0, sia le aziende che finora non hanno avviato veri percorsi di digitalizzazione ma che intendono approcciarsi a questo mondo.

BENEFICIARI

A beneficiare dello sgravio fiscale potrebbero essere: 

  • aziende che hanno già investito in nuove tecnologie;
  • aziende che hanno intenzione, per il futuro, di puntare sulla formazione dei propri lavoratori, formazione necessaria per la gestione di nuova strumentazione aziendale in vista di un successivo rinnovo tecnologico;
  • PMI che non hanno ancora avviato percorsi di digitalizzazione.

SPESE AMMISSIBILI

Spese legate alla digitalizzazione dei processi produttivi: formazione del personale e investimenti.

AGEVOLAZIONE

Bonus fiscale nella forma di un credito di imposta sulla formazione nella misura del 50% fino a 20 milioni di euro. Per renderlo compatibile in manovra con le esigenze di copertura finanziaria, il beneficio potrebbe essere varato in forma “incrementale”, ovvero calcolato sull’aumento della spesa rispetto alla media del triennio precedente.

IPERAMMORTAMENTO

In fase di approfondimento ci sarebbe la possibilità di estendere l’iperammortamento del 250% con una proroga di un anno per effettuare l’ordine (31/12/18), sia con un ampliamento dei beni agevolabili al 250%, introducendo anche i software (ora agevolati con il superammortamento al 140% in determinati casi).

Queste importanti variazioni, a beneficio delle imprese Industria 4.0, saranno confermate o meno entro pochi mesi in funzione della adeguata copertura finanziaria allo studio del Governo.

 

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