Modello di pianificazione e controllo

Modello di pianificazione e controllo

Il nostro cliente: Capellini srl

Oltre 40 anni di esperienza caratterizzano la Capellini, una piccola ma affermata realtà del piacentino specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di elettromandrini.
L’elevato contenuto tecnologico, l’attenzione ai bisogni dei clienti, la flessibilità operativa e la rapidità nelle risposte sono i fattori che hanno permesso alla Capellini di conquistarsi una posizione di rilievo nel mercato europeo delle macchine utensili. Ogni prodotto viene progettato individuando con cura le soluzioni più adatte per massimizzare le prestazioni da ottenere, utilizzando i più evoluti sistemi di progettazione. L’innovazione è un aspetto irrinunciabile della filosofia aziendale.
La continua ricerca ha portato a depositare brevetti e a proporre nuove soluzioni tecnologiche tali da rendere i prodotti Capellini sempre più unici e affidabili. La progettazione avviene tramite i più evoluti strumenti CAD 3D, modellazione FEM, analisi strutturale e simulazione dinamica del processo di taglio. Questi strumenti, uniti a sofisticate attrezzature per l’analisi sperimentale, garantiscono un efficace processo di sviluppo ed una precisa verifica delle proprietà finali del prodotto.


Le esigenze di partenza

  • Revisione della riclassificazione economico-patrimoniale.
  • Monitoraggio periodico dei risultati economici.
  • Determinazione dei costi orari di produzione in ottica gestionale.
  • Verifica periodica delle incidenze dei costi di produzione e struttura.
  • Ottenere le informazioni periodiche necessarie per la fase di preventivazione.

Descrizione del progetto

Il progetto di Pianificazione e Controllo è stato realizzato attraverso l’implementazione del modulo di controllo di gestione di Gamma Enterprise di Teamsystem.

Il processo seguito è stato il seguente:

  1. analisi preliminare funzionale all’individuazione del contesto di riferimento all’interno del quale impostare il progetto.
  2. Definizione/rivisitazione del piano dei conti di contabilità generale/analitica funzionale al modello.
  3. Costruzione del riclassificato economico-patrimoniale (funzionale all’analisi dell’andamento aziendale).
  4. Definizione del piano dei centri di costo (diretti/indiretti di produzione, struttura)
  5. Definizione dei centri di ricavo e delle categorie commesse.
  6. Definizione delle procedure/regole di contabilizzazione a centro di costo/ricavo/commessa e di gestione dell’ambiente provvisorio (rettifiche di competenza).
  7. Associazione del personale/cespiti ai centri di costo.
  8. Determinazione dei ribaltamenti dei costi indiretti di produzione (drivers e procedura gerarchica di ribaltamento).
  9. Definizione delle logiche di attribuzione dei costi di struttura/generali

L’azienda è ad oggi in grado di:

  • Monitorare, secondo una periodicità prestabilita, l’andamento economico – patrimoniale – finanziario dell’azienda, intesa nel suo complesso sia rispetto a periodi precedenti che rispetto al budget.
  • Determinare il costo complessivo e orario (standard e consuntivo) dei singoli reparti di produzione (diretti/indiretti) e delle funzioni di struttura, in ottica gestionale.
  • Determinare, attraverso i costi orari e la valorizzazione dei materiali/componenti, il costo effettivo delle singole commesse di produzione e la relativa marginalità.
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